Tracciabilità delle spese di trasferta e rappresentanza

A partire dal 2025, la non tassazione e la deducibilità delle seguenti spese saranno subordinate all’uso di modalità di pagamento tracciabili, come:

  • Versamenti bancari o postali;
  • Carte di debito, credito o prepagate;
  • Assegni bancari o circolari.

Tipologie di spese interessate

  1. Rimborso spese per trasferte / missioni fuori dal comune per lavoratori dipendenti (art. 51, comma 5, TUIR):
    • Vitto;
    • Alloggio;
    • Trasporto mediante autoservizi pubblici non di linea (es. taxi, noleggio con conducente).
  2. Spese analiticamente addebitate al cliente o rimborsi analitici per trasferte dei dipendenti o lavoratori autonomi (art. 54, comma 6-ter, TUIR):
    • Prestazioni alberghiere;
    • Somministrazione di alimenti e bevande;
    • Viaggi e trasporto mediante autoservizi pubblici non di linea.
  3. Spese per vitto, alloggio e rimborsi analitici per viaggio e trasporto per trasferte di dipendenti o lavoratori autonomi (art. 95, comma 3-bis, TUIR).
  4. Spese di rappresentanza (art. 108, comma 2, TUIR).

Applicazione anche ai fini IRAP

Le nuove disposizioni si applicano anche per la determinazione della base imponibile ai fini IRAP.

Autoservizi pubblici non di linea

Sono considerati autoservizi pubblici non di linea i servizi che:

  • Offrono trasporto collettivo o individuale di persone in modo complementare e integrativo rispetto al trasporto pubblico;
  • Operano su richiesta del trasportato, senza carattere continuativo o periodico.

Rientrano in questa categoria il servizio taxi e il noleggio con conducente (NCC).