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Reati tributari e particolare tenuità del fatto: è rilevante la definizione agevolata

Cass. Pen. sez. III, 4 dicembre 2024, n. 4145

In tema di reati tributari, la definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione (cd. rottamazione-quater) rileva, quale condotta susseguente al reato, ai fini del riconoscimento della causa di esclusione della particolare tenuità del fatto, ai sensi dell’art. 131-bis, comma 1, c.p., come novellato dal d.lgs. n. 150/2022 (cd. riforma Cartabia), in relazione all’art. 13, comma 3-ter, d.lgs. n. 74/2000, come a sua volta novellato dal d.lgs. n. 87/2024.

L’omesso versamento di ritenute previdenziali non è mai tenue

Non si configura l’offesa di particolare tenuità di cui all’articolo 131-bis del Codice penale in caso di omesso versamento di ritenute previdenziali. Conseguentemente per tale reato non può mai ritenersi esclusa la pubibilità.

Lo ha deciso la Suprema Corte con sentenza 8 ottobre 2015, n. 40350.

Il mancato versamento delle ritenute da parte del datore di lavoro all’ente previdenziale determina «un danno per la posizione previdenziale del lavoratore non qualificabile di certo come particolarmente tenue nel caso di specie (cinque mesi di contribuzione)».

Cassazione 8 ottobre 2015, n. 40350