Articoli

Resta al 27% il contributo alla gestione separata – Conversione D.L. n. 192/2014 (“Milleproroghe”)

Non si applica nel 2015 l’aumento al 30% dei contributi per i professionisti “senza cassa”, iscritti alla Gestione separata INPS, che non risultino iscritti ad altre gestioni di previdenza obbligatoria, né pensionati. La misura della contribuzione dovuta rimane, pertanto, confermata in misura pari al 27%.

Società tra professionisti e posizione contributiva

Treviso, 22 dicembre 2014

Oggetto: quesiti Ing. _______________.

Il Vostro iscritto pone diversi quesiti, tutti relativi alle conseguenze derivanti dalla costituzione di una società a responsabilità limitata, anche se non è specificato il tipo di società di cui trattasi. Dal tenore della comunicazione ho motivo di ritenere si tratti di una società di ingegneria.
In questo caso la società di ingegneria dovrebbe iscriversi ad Inarcassa, ma sarebbe tenuta a versare esclusivamente il contributo integrativo, determinato sulla base del fatturato. Tale contributo non fa maturare un diritto alla pensione per i soci.
La firma di progetti in qualità di amministratore non comporta, di per sé, alcuna conseguenza dal punto fiscale e contributivo. La carica assunta ha invece degli effetti se l’amministratore percepisce dei compensi per la carica assunta in capo alla società.
L’inquadramento del compenso percepito dipende dal possesso o meno di partita Iva da parte del vostro iscritto. Per il caso di possesso di partita Iva rinvio al mio parere espresso in data odierna.
Nel caso invece il Vostro iscritto non avesse una posizione fiscale personale, il reddito percepito sarebbe assimilato a quello di lavoro dipendente, e come tale sarebbe assoggettato all’iscrizione alla gestione separata dell’INPS.
Non sono in grado di rispondere ai quesiti n. 2 e n. 3, in quanto non rientranti tra le mie competenze.
Resto a disposizione per ulteriori confronti e, con l’occasione, porgo cordiali saluti.
Paolo Dalle Carbonare