E’ nullo il disconoscimento di costi del professionista che si avvale di collaboratori

Non può essere disconosciuta una parte dei costi di studio al professionista che impiega un collaboratore con partita IVA. Lo ha finalmente sancito la Commissione Tributaria Provinciale di Treviso, invertendo un pericoloso precedente aperto dalla sentenza della Corte di Cassazione, n. 16035/2015, con la quale si è affermato che il titolare dello studio che impieghi […]

Riduzione del canone: la prova può essere fornita anche se l’accordo non è registrato

L’accordo di riduzione del canone può essere provato in qualsiasi modo, non solo con la registrazione dell’atto. E’ quanto ha stabilito la CTP di Treviso con sentenza 145/2020, accogliendo il ricorso dello studio avverso l’avviso di accertamento dell’Agenzia delle Entrate. Quest’ultima aveva disconosciuto gli effetti della riduzione, ritenendo che la tempestiva registrazione dell’atto fosse l’unico […]

In Veneto via libera agli avvocati del libero foro nella difesa di AdER

L’Agenzia delle Entrate Riscossione può essere rappresentata in giudizio da un avvocato del libero foro. Le cartelle possono essere notificate a forma libera, non essendo indispensabile la firma digitale LA SENTENZA: sentenza-ctr-veneto-13-ottobre-2020-n-593

Per la CTR Veneto valida la notifica via Pec della cartella non firmata digitalmente

La Ctr di Venezia, travisando i motivi di impugnazione, sostiene che le cartelle di pagamento inviate con firma digitale Pades equivalgono a quelle firmate Cades. I provvedimenti impugnati dal contribuente erano, in realtà, privi di firma digitale. LA SENTENZA: sentenza-ctr-veneto-3-agosto-2020-n-2902020        

E’ nullo l’avviso di accertamento privo delle aliquote d’imposta applicate

A seguito del ricorso presentato dallo Studio, l’Agenzia delle Entrate ha annullato in autotutela l’avviso di accertamento impugnato, poiché “viziato da nullità per violazione dell’articolo 42, DPR 600/73, in quanto privo del prospetto di calcolo delle maggiori imposte e delle aliquote applicate”. Il testo del provvedimento: nullo-lavviso-privo-di-aliquote

E’ illegittimo l’accertamento catastale basato su non meglio determinati “immobili similari”

La mancata specifica indicazione degli immobili similari e dei prontuari di settore su cui risulta fondato l’accertamento catastale non può consentire al contribuente alcuna difesa in ordine alla affermata similarietà degli immobili paragonati. In tal modo viene confiscato il diritto di difesa del contribuente. Con questa motivazione la ctp-venezia-sentenza-31-gennaio-2020-n-161 ha ritenuto illegittimo un avviso di accertamento con […]

L’architetto può difendere in Commissione Tributaria in materia d’imposta di registro sulle operazioni immobiliari

L’architetto può difendere il contribuente nei giudizi avanti le Commissioni Tributarie aventi ad oggetto l’applicazione dell’imposta di registro nelle operazioni immobiliari. Lo ha affermato la Commissione Tributaria Regionale di Venezia, con sentenza ctr-venezia-sentenza-29-gennaio-2020-n-68 ha sancito che, “in base al combinato disposto degli artt. 2 comma 2 e 12 comma 2 del D.Lvo n. 546/92” gli architetti sono […]

Deducibili le spese di una sola auto se nella Sas solo un socio è agente

Non è inerente il costo della seconda auto della Sas nella quale un solo socio esercita l’attività di agente di commercio. Secondo la Commissione tributaria di Treviso (ctp-treviso-sentenza-16-dicembre-2019-n-394) l’inerenza del costo va provata dal contribuente in maniera specifica. A nulla rileva che l’articolo 164 Tuir non preveda, per le imprese, un limite al numero di […]

CTP Venezia: affinché la sponsorizzazione sia effettiva, il logo deve “essere ben visibile e comunque più esteso”

La CTP di Venezia ha ritenuto indeducibile il costo della sponsorizzazione di un’autovettura del campionato Endurance, ritenendo non fugati i “forti dubbi sull’effettività delle prestazioni, in quanto il logo doveva essere ben visibile e comunque più esteso”. ctp-venezia-sentenza-321-del-14-02-2019

IMU: applicabile al convivente di fatto la disciplina prevista per il coniuge affidatario

La disciplina dell’articolo 4, comma 12 quinquies del D.L. 16/2012, la quale dispone che l’assegnazione della casa coniugale al coniuge all’esito della separazione legale si intenda effettuata a titolo di diritto di abitazione, è applicabile anche alle convivenze di fatto. Lo ha stabilito la CTP di Treviso con la sentenza 559/2018, che ha interpretato la norma in […]

Spetta all’Agenzia delle Entrate provare la partecipazione del contribuente alla frode delle “cartiere”

La Commissione Tributaria Regionale, confermando la sentenza del giudice provinciale, sostiene che, nel caso di frode messa in atto dalla cosiddette “cartiere”, spetta all’Ufficio fornire elementi gravi e precisi, seppur indiziari, che provino la diretta partecipazione del contribuente al meccanismo fraudolento, non potendosi limitare all’affermazione che essa “non poteva non sapere” dell’esistenza della frode.   sentenza-ctr-venezia-24-04-2017-n-516

L’oggettiva difficoltà a reperire la documentazione esonera il contribuente dall’onere probatorio negli accertamenti bancari

Confermando parzialmente la sentenza dei giudici di prime cure, che avevano accolto l’appello del contribuente per mancata instaurazione del contraddittorio endoprocedimentale, la Commissione Tributaria Regionale del Veneto ha ritenuto illegittimo l’avviso di accertamento nella parte in cui ricostruisce i redditi sulla base dei movimenti finanziari non documentati, stanti le “gravi difficoltà a reperire la documentazione […]

La dubbia qualificazione del reddito derivante dall’attività intramoenia del medico ambulatoriale convenzionato

Equivocando e mal comprendendo la differenza tra i concetti di redditi assimilati a quello di lavoro di lavoro dipendente e lavoro somigliante a quello dipendente, la Commissione Tributaria di Venezia ha ritenuto che l’attività intramoenia svolta dal medico ambulatoriale convenzionato sia qualificabile come reddito di lavoro dipendente. La vicenda origina da due separati avvisi di accertamento […]

E’ perdita certa e deducibile quella derivante da cessione pro soluto del credito, anche se precedente al 2014

Ribaltando la sentenza della CTP di Treviso, la Commissione Tributaria Regionale di Venezia ha affermato che costituisce perdita certa e deducibile la perdita derivante da cessione pro soluto dei crediti. Il testo dell’articolo 101, comma 5, del Tuir, derivante dalla modifica operata dalla legge 147/2013, prevede infatti che siano da considerare certe le perdite derivanti da cancellazione […]

E’ un costo inerente l’attività, anche ai fini Irap, il contributo repertoriale versato dai notai

Con sentenza 14 giugno 2016, n. 766, la CTR di Venezia, ribadendo un principio da tempo consolidato in giurisprudenza, ha stabilito che “Il c.d. contributo repertoriale rappresenta un costo strettamente inerente all’attività ai fini IRPEF (ex art.54 del TUIR) ed IRAP (ex art.8 D.Lgs. n. 446 del 1997)”. Sentenza 766 2016

Termine dilatorio di 60 giorni applicabile anche in caso di accesso breve

Il termine dilatorio di 60 giorni dal PVC per l’emissione dell’avviso di accertamento si applica anche in caso di accesso breve per l’acquisizione di documenti. Lo ha stabilito la CTR del Veneto con sentenza 13 gennaio 2016, n. 79, con la quale i giudici hanno sancito che a nulla rileva il fatto che, dopo l’accesso […]

L’accertamento induttivo, applicabile solo nei casi previsti dalla legge, non può prescindere dalla capacità contributiva

Il ricorso al metodo induttivo può essere applicato solo nel caso sia verificata l’incompletezza, la falsità e l’inesattezza delle dichiarazioni rispetto ai dati emersi nelle verifiche. E’ quanto stabilito dalla CTP di Treviso che, accogliendo il ricorso del contribuente, ha affermato che i casi di accesso all’accertamento induttivo solo nei casi previsti dall’articolo 39 del […]

Lo svolgimento di attività da parte di una società estinta non può essere desunto dall’operatività negli anni precedenti

L’Agenzia sostiene che la società sia stata operativa nell’anno 2008 basando la propria affermazione sul rinvenimento di documenti contabili relativi alle annualità 2006,2007,2009: la circostanza non consente di affermare che anche nel corso del 2008 la società sia stata operativa CTR Venezia, sentenza 6 luglio 2015, n. 1195

E’ deducibile ai fini Irap il contributo repertoriale versato dai notai

Il contributo repertoriale versato dai notai è un costo inerente l’attività ed è pertanto deducibile dal reddito dell’attività professionale e non come generico onere deducibile. Ne consegue che il versamento può essere dedotto dall’imponibile Irap (Sentenza CTP Treviso, 26 maggio 2015, n.431).

E’ nullo l’avviso di accertamento fondato su indagini finanziarie non preceduto da contraddittorio

La richiesta di giustificare ben 800 movimenti bancari in breve tempo appare vessatoria nei confronti del contribuente, tenuto ad una difficile, lunga e laboriosa attività di ricerca della documentazione bancaria, tale da pregiudicare il normale lavoro dello studio del ricorrente. Il principio dell’obbligatorietà del contraddittorio endoprocedimentale trova un’esemplare applicazione in questo giudizio, nel quale la […]

L’opzione per il regime ordinario svincola il contribuente dall’imponibile ai fini dell’imposta sugli intrattenimenti

Il contribuente che assoggettato al regime IVA speciale previsto dall’articolo 74 del DPR 633/1972 che opta per il regime ordinario è svincolato dall’imponibile determinato ai fini dell’imposta sugli intrattenimenti. Lo ha affermato la sentenza della CTR di Venezia, dopo che la Cassazione aveva cassato con rinvio una decisione di senso inverso. CTR Venezia, sentenza 27 […]

Nell’accertamento induttivo il campione scelto deve rappresentare la realtà del contribuente

L’accertamento induttivo non costituisce una sanzione impropria a carico del contribuente, ma deve essere indirizzato alla ricerca della sua capacità contributiva. La determinazione del reddito in base ad un campione di contribuenti esercenti la stessa attività, deve indagare soggetti aventi caratteristiche analoghe al soggetto accertato: la considerazione di un universo troppo ampio non è garanzia […]

Nella ricostruzione induttiva dei ricavi il giudice deve tener conto delle ore non fatturabili dall’artigiano e di un ricarico adeguato al mercato

La CTP di Treviso ha rideterminato l’ammontare del reddito accertato all’artigiano in base al numero di ore lavorate ed al ricarico sui prodotti acquistati. Il giudice ha ritenuto congrue 6 ore fatturabili al giorno ad un prezzo orario di Euro 23,00, ulteriormente ridotto del 10%. Il ricarico sui prodotti installati è stato rideterminato in misura […]

L’emissione di fatture intestate alla società estinta va contestata all’autore della violazione

Nel caso di emissione di fatture con intestazione alla società estinta è nullo l’avviso di accertamento inviato alla società o al socio quale prosecutore di una società oggetto di trasformazione involutiva. L’avviso di accertamento va intestato all’effettivo autore della violazione. Sentenza CTR Venezia 13.02.2015, n. 376/30/15  

Medico convenzionato con due studi: Irap da restituire

Non realizza i requisiti di autonomia e di organizzazione il medico convenzionato con il SSN che disponga, al solo fine di agevolare la clientela, di due studi nello stesso Comune. CTR Venezia, sentenza 10 febbraio 2015, n. 344/07/15.

Obbligo di contraddittorio anche nell’accertamento parziale

Anche nel caso di accertamento parziale è ravvisabile il diritto del contraddittorio del contribuente: la mancanza determina la nullità dell’atto. L’attività intramoenia del medico specialista convenzionato è attratta al reddito di lavoro autonomo. Sentenza CTP Treviso 02.12.2014, n. 877

Arretrati assegno di mantenimento: tassazione separata

Gli arretrati dell’assegno di mantenimento, nonostante siano corrisposti in unica soluzione, mantengono natura reddituale e vanno tassati a tassazione separata. Sentenza CTR Venezia 07.11.2014, n. 2036

Sono costi inerenti l’attività i contributi repertoriali versati dai notai

Il contributo repertoriale versato dai notai è un costo inerente l’attività ed è pertanto deducibile dal reddito dell’attività professionale e non come generico onere deducibile. Ne consegue che il versamento può essere dedotto dall’imponibile Irap (Sentenza CTP Treviso, 21 ottobre 2014, n. 781).  

La sentenza relativa all’accertamento sulla società impugnato da un socio ha effetto anche sul socio che l’ha impugnato autonomamente

Nel caso di società estinta destinataria di un avviso di accertamento, la sentenza passata in giudicato emessa a seguito dell’impugnazione autonoma da parte di un socio ha effetto anche nel giudizio intentato da altro socio. Sentenza CTR Venezia 09.06.2014, n. 1006 Sentenza CTR Venezia 24.03.2014, n. 1093

Nullo l’avviso di accertamento se la delega di firma è generica ed impersonale

E’ nullo l’avviso di accertamento firmato per delega da un impiegato della funzione direttiva quando la delega è generica ed impersonale. Sentenza CTP Treviso 17.02.2014, n. 0703

L’accertamento induttivo non è strumento sanzionatorio ma di ricostruzione della capacità contributiva

L’accertamento induttivo non è uno strumento sanzionatorio, ma un mezzo per determinare la capacità contributiva del soggetto. Nel caso di mancata risposta al questionario, quindi, l’ufficio deve ricostruire il presumibile reddito attribuibile al contribuente: un risultato irragionevole dell’applicazione del metodo di accertamento determina la nullità dell’avviso di accertamento. Sentenza CTP Treviso20.01.2014, n. 197

Emissione di fatture con nome della società estinta: l’accertamento va fatto nei confronti del soggetto che ha effettivamente emesso il documento

Il rinvenimento di fatture emesse con l’intestazione di una società estinta non legittima l’emissione dell’avviso di accertamento nei confronti della società, ma nei confronti del soggetto che l’ha materialmente emessa. Sentenza CTR Venezia 16.09.2013, n. 63

Il regime per i venditori porta a porta è compatibile con l’Iva forfetaria

Il regime previsto per i venditori porta a porta non esclude l’applicabilità dell’IVA forfetaria ai sensi della Legge 662/1996. Sentenza CTP Treviso 09.07.2013, n. 109

Spetta il rimborso IVA nonostante la mancata presentazione del quadro VR

Spetta al contribuente il rimborso IVA nonostante la mancata presentazione del quadro VR. Sentenza CTP Treviso 03.07.2012, n. 67 Sentenza CTP Treviso 03.07.2012, n. 72 Sentenza CTP Treviso 03.07.2012, n. 73 Sentenza CTP Treviso 08.07.2013, n. 65

Rivalutazione fatta dal de cuius: spetta il rimborso agli eredi

Ali eredi che abbiano nuovamente rivalutato il terreno già rivalutato dal de cuius spetta il rimborso dell’imposta sostitutiva versata con la prima rivalutazione. Sentenza CTP Treviso 19.03.2013, n. 28

La regista RAI freelance non paga l’Irap

Ribaltando la sentenza della CTP di Treviso, il giudice del gravame ha sancito che la regista freelance di enti televisivi, nonostante avesse costi cospicui per viaggi all’estero, non realizza un’autonoma organizzazione. Sentenza CTR Venezia 05.03.2013, n. 30 Sentenza CTP Treviso, 28.09.2010

Non esiste un termine decadenziale per l’opposizione dello scudo fiscale

Il termine decadenziale di 30 giorni per l’opposizione dello scudo fiscale previsto da una circolare dall’Agenzia delle entrate non è previsto da una norma e pertanto è tanquam non esset.   Sentenza CTP Treviso 04.10.2012, n. 93

La richiesta di rateazione sana la mancata notifica della cartella di pagamento

La notifica non effettuata in quanto la cartella di pagamento è indirizzata alla vecchia sede della società incorporata è sanata dalla richiesta di rateizzazione effettuata dal contribuente. Sentenza CTR Milano 21.06.2012, n. 101

Niente Irap per l’architetto senza autonoma organizzazione

L’architetto senza autonoma organizzazione non realizza il presupposto d’imposta Irap   Sentenza CTR Venezia 07.06.2012, n. 20

L’opzione per il regime ordinario svincola il contribuente dall’imponibile ai fini dell’imposta sugli intrattenimenti

Il contribuente che assoggettato al regime IVA speciale previsto dall’articolo 74 del DPR 633/1972 che opta per il regime ordinario è svincolato dall’imponibile determinato ai fini dell’imposta sugli intrattenimenti. La sezione 14 della CTR di Venezia, che il 19 ottobre 2011 aveva sancito che in ogni caso l’imponibile avrebbe dovuto essere quello determinato ai fini […]

Va giustificata nell’accertamento la mancata considerazione delle argomentazioni emerse in contraddittorio

Nell’accertamento da studi di settore è necessario il contraddittorio preventivo. Le argomentazioni addotte dal contribuente devono essere attentamente valutate ed i motivi che hanno indotto l’Agenzia delle entrate a non considerare la posizione del contribuente vanno giustificate nell’atto Sentenza CTP Treviso 24.06.2011, n. 84

Casa di lusso: si computa solo la superficie calpestabile

Nella determinazione della superficie ai fini della qualifica di immobile non di lusso non vanno computate le murature. Le variazioni di rendita introdotte con la procedura Docfa non devono essere notificate al contribuente. Sentenza CTP Treviso 18.04.2011, n. 34 Sentenza CTR Venezia 14.05.2013, n. 48

Ingegnere con minima strumentazione: l’Irap va rimborsata

Non realizza il requisito dell’autonoma organizzazione l’ingegnere che utilizza una strumentazione minima. Sentenza CTP Treviso 18.04.2011, n. 34

Inesistente l’accertamento non firmato

E’ inesistente l’avviso di accertamento non firmato. Sentenza CTP Treviso 06.04.2011, n. 34

Non si computa la superficie delle murature per la determinazione dell’immobile di lusso

Nel computo della superficie ai fini della qualificazione dell’abitazione di lusso va considerata la superficie calpestabile e pertanto non vanno incluse le murature. Sentenza CTP Treviso 16.12.2010

Valore dei terreni ai fini ICI

L’accertamento del valore dei terreni edificabili ai fini ICI può essere fatta con riferimento a terreni simili: l’avviso di accertamento deve tuttavia contenere i dati dei terreni presi a riferimento al fine di consentire al contribuente di valutarne le caratteristiche. Sentenza CTP Treviso 29.09.2010, n. 135

Disegnatore nello studio altrui: non paga Irap

Il disegnatore con ufficio presso lo studio di un architetto non versa Irap. Sentenza CTP Treviso 28.09.2010, n. 142

Avvocato con ufficio presso collega: niente Irap

L’avvocato che esercita la professione presso lo studio di un collega non realizza l’autonoma organizzazione e quindi il presupposto d’imposta Irap. Sentenza CTP Treviso 28.09.2010, n. 143

Consulente immobiliare senza ufficio: niente Irap

L’agente immobiliare che esercita l’attività senza impiego di mezzi non realizza l’autonoma organizzazione e pertanto non versa Irap Sentenza CTP Treviso, 21.09.2010

Spetta il rimborso Irap all’avvocato con studio presso terzi

Spetta il rimborso dell’Irap all’avvocato con studio presso terzi   Sentenza CTP Treviso 21.09.2010

Niente Irap per l’architetto senza autonoma organizzazione

L’architetto con mezzi limitati realizza l’autonoma organizzazione richiesta quale presupposto per il versamento dell’Irap. Spetta il rimborso. Sentenza CTP Treviso,, 21.09.2010

Gravità, precisione e concordanza negli accertamenti analitico-induttivi

E’ indice di mancanza dei requisiti di gravità, precisione e concordanza l’abbattimento della richiesta da parte dell’Agenzia delle entrate nel caso di accertamento analitico-induttivo basato sulla ricostruzione dei redditi in base alle ore lavorate.   Sentenza CTP Treviso 30.06.2010, n. 102

Decadenza triennale per l’imposta di registro

Decorre dal momento della fusione catastale il termine triennale per l’accertamento dell’esistenza dei requisiti di abitazione non di lusso di due unità abitative. Si applica la proroga biennale da condono Sentenza CTR Venezia 28.06.2010, n. 63

Rimborso Irap al professionista senza autonoma organizzazione

Non realizza il quid pluris organizzativo il professionista che impiega nella professione beni di modesta entità. Sentenza CTP Treviso 23.06.2010, n. 63

Rimborso imposta sulla doppia rivalutazione dei terreni

Decorre dall’ultimo giorno per aderire alla seconda rivalutazione il termine per l’istanza di rimborso dell’imposta sostitutiva versata per la prima rivalutazione.   Sentenza CTP Venezia 25.06.2010, n. 117

Medico specialista convenzionato: versa l’Irap se ha arredi di valore consistente

Il medico che esercita l’attività in parte come specialista convenzionato ed in parte come libero professionista deve versare l’Irap se l’arredamento dello studio è particolarmente prestigioso. Sentenza CTP Treviso 06.05.2010, n. 57

Non paga Irap il professionista che impiega pochi strumenti

Non si realizza il presupposto dell’autonoma organizzazione per il professionista che impiega beni di modesta entità   Sentenza CTP Treviso 09.06.2010, n. 56

L’alta incidenza dei costi sui ricavi determina l’assoggettamento ad Irap

L’architetto con elevata incidenza dei costi sui ricavi è soggetto passivo dell’Irap, indipendentemente dalla struttura impiegata. Sentenza CTP Treviso 06.05.2010, n. 59

Irap per l’avvocato con alta incidenza delle spese rispetto ai ricavi

E’ soggetto ad IVA l’avvocato i cui costi hanno una elevata incidenza sui ricavi, indipendentemente dall’assenza di dipendenti e dalla struttura impieata   Sentenza CTP Treviso 06.05.2010, n. 58

Niente Irap per l’avvocato con studio presso collega

L’avvocato con studio presso il collega non realizza il requisito dell’autonoma organizzazione e pertanto non è tenuto al versamento Irap.   Sentenza CTP Treviso 06.05.2010, n. 57

Paga l’Irap il medico professionista con due studi

Rimborso Irap – Medico convenzionato – Due ambulatori – autonoma organizzazione – sussiste – Irap – dovuta Sentenza CTP Treviso 25.01.2010, n. 23

La mancata allegazione del documento essenziale rende nullo l’accertamento

Accertamento studi di settore – Allegato mancante – carenza di fase istruttoria –  accertamento illegittimo Sentenza CTP Treviso 09.11.2009, n. 83

Studi di settore: illegittimo l’accertamento che non valuta l’omogeneità del contribuente al cluster

Negli accertamenti da studi di settore l’Ufficio deve verificare l’omogeneità della situazione aziendale del contribuente con il cluster nel quale è inserito. In mancanza di valutazione l’accertamento è illegittimo. Sentenza CTP Treviso 23 settembre 2009, n. 94

Nullo l’accertamento notificato all’ex liquidatore di società estinta

E’ nullo l’avviso di accertamento notificato all’ex liquidatore ed ai soci di società estinta, stante l’efficacia costitutiva della cancellazione dal registro imprese prevista dall’articolo 2495 c.c. L’ex liquidatore, che ha impugnato l’atto solo quale consegnatario dell’atto, non ha legittimazione passiva per stare in giudizio.   Sentenza CTP Treviso 17.11.2008, n. 100