Mancato incasso dell’IVA causato dall’inadempimento di un consistente numero di committenti: non costituisce reato
Nel caso in cui venga dimostrato che la mancanza di liquidità è dipesa dal blocco dei pagamenti da parte della P.A., dalla crisi del mercato delle costruzioni e dal mancato recupero di ingenti crediti verso terzi, e venga accertato che si è cercato di far fronte alla situazione, riducendo i costi di produzione (licenziamenti collettivi) e provvedendo ad un aumento di capitale, non si può condannare il legale rappresentante di una società di capitali per il reato di omesso versamento dell’IVA ex art. 10-ter del D.Lsg. n. 74/2000.
Cassazione penale, sez. III, 1 ottobre 2024, n. 41238



