Salvo il ricorso notificato all’Agenzia territorialmente incompetente

E’ valido il ricorso notificato ad un ufficio territorialmente incompetente. Lo ha affermato la Cassazione, con sentenza 4551/2015, che ha valorizzato il carattere unitario degli uffici fiscali.

La notifica a un ufficio diverso rispetto a quello che ha emesso l’atto non comporta né la nullità né la decadenza dell’impugnazione per il carattere unitario che va riconosciuto alla stessa Agenzia. Occorre poi sempre salvaguardare il principio di effettività della tutela giurisdizionale che impone di ridurre al massimo le ipotesi di inammissibilità. 

Il processo interrotto riprende con istanza di trattazione

Il processo tributario interrotto riprende, ai sensi dell’articolo 43 del D.Lgs 546/92, a seguito di presentazione al presidente di sezione della commissione di istanza di trattazione ad opera di una delle parti.

Spetta alla segreteria della Commissione Regionale comunicare l’avviso di trattazione una volta che il presidente di sezione abbia fissato la data dell’udienza.

In campo tributario la procedura è diversa da quanto avviene in campo civile, nella quale la riassunzione prevede la notifica del ricorso e del relativo decreto alla controparte.

Sentenza Corte di Cassazione 12 gennaio 2015, n. 4071

Inammissibile l’appello-fotocopia del ricorso

E’ inammissibile il ricorso che riproponga testualmente le argomentazioni svolte in primo grado senza che sia contestata in alcun modo la decisione del giudice di prime cure e le motivazioni che la supportano.

Sentenza CTR Milano 15.12.2014, n. 6975

Soppressione obbligo di deposito dell’appello in CTP

Decreto semplificazioni 2014
Soppressione obbligo di deposito dell’appello in CTP
E’ stato soppresso l’obbligo di depositare copia dell’appello presso la Commissione tributaria provinciale: la soppressione si applica agli appelli notificati dal 13 dicembre 2014 (data di entrata in vigore del decreto semplificazioni).

Obbligo di contraddittorio anche nell’accertamento parziale

Anche nel caso di accertamento parziale è ravvisabile il diritto del contraddittorio del contribuente: la mancanza determina la nullità dell’atto. L’attività intramoenia del medico specialista convenzionato è attratta al reddito di lavoro autonomo.

Sentenza CTP Treviso 02.12.2014, n. 877

La sentenza relativa all’accertamento sulla società impugnato da un socio ha effetto anche sul socio che l’ha impugnato autonomamente

Nel caso di società estinta destinataria di un avviso di accertamento, la sentenza passata in giudicato emessa a seguito dell’impugnazione autonoma da parte di un socio ha effetto anche nel giudizio intentato da altro socio.

Sentenza CTR Venezia 09.06.2014, n. 1006

Sentenza CTR Venezia 24.03.2014, n. 1093

Nullo l’avviso di accertamento se la delega di firma è generica ed impersonale

E’ nullo l’avviso di accertamento firmato per delega da un impiegato della funzione direttiva quando la delega è generica ed impersonale.

Sentenza CTP Treviso 17.02.2014, n. 0703

La richiesta di rateazione sana la mancata notifica della cartella di pagamento

La notifica non effettuata in quanto la cartella di pagamento è indirizzata alla vecchia sede della società incorporata è sanata dalla richiesta di rateizzazione effettuata dal contribuente.

Sentenza CTR Milano 21.06.2012, n. 101

Ingegnere con minima strumentazione: l’Irap va rimborsata

Non realizza il requisito dell’autonoma organizzazione l’ingegnere che utilizza una strumentazione minima.

Sentenza CTP Treviso 18.04.2011, n. 34

Inesistente l’accertamento non firmato

E’ inesistente l’avviso di accertamento non firmato.

Sentenza CTP Treviso 06.04.2011, n. 34