Pubblicati da Paolo Dalle Carbonare

Dal 2 settembre la nuova disciplina del raddoppio dei termini: la notizia di reato deve essere inviata prima della decadenza ordinaria dal potere di accertamento

Solo l’invio della notizia di reato prima della scadenza ordinaria consentirà all’Agenzia delle Entrate il raddoppio dei termini per l’accertamento. E’ una tra le novità più rilevanti previste dal D. Lgs.5 agosto 2015, n. 128, in vigore dal 2 settembre. Per poter accedere al raddoppio dei termini, pertanto, i verificatori dovranno aver inviato la notizia […]

Legittima l’iscrizione di ipoteca di Equitalia sull’unica abitazione

E’ legittima l’iscrizione di ipoteca da parte di Equitalia sull’unico immobile del contribuente, benché si tratti della casa di abitazione. E’ quanto emerge dalla sentenza della CTP di Reggio Emilia del 12 agosto 2015, n. 340/03/2015, dalla quale emerge che ad essere inibita è solo l’espropriazione dell’unica abitazione di residenza e non l’iscrizione della misura […]

Rilevabile d’ufficio la violazione del contraddittorio

E’ rilevabile d’ufficio dal giudice la violazione del diritto al contraddittorio commessa dall’Agenzia delle Entrate. Lo ha stabilito la CTP La Spezia, sentenza 24 aprile 2015, n. 441 che, rilevata l’assenza di un verbale conclusivo dell’attività istruttoria, ha rilevato che quanto previsto dall’articolo 12 dello Statuto dei diritti del contribuente è applicabile non solo all’ipotesi di verifica esterna, […]

Per il reato di infedele dichiarazione vale la data di spedizione della fattura

La data di riferimento per la configurazione del reato di dichiarazione infedele è quella della spedizione della fattura e non quella riportata nel documento. E’ quanto stabilito dalla sentenza della Corte di Cassazione 10 agosto 2015, n. 34722, riguardante una società che aveva emesso fatture per servizi resi con data 31 dicembre, ma spedite nel […]

La Cassazione ribadisce l’impugnabilità dell’avviso bonario

La Corte di Cassazione, con ordinanza del 28 luglio 2015, n. 15957, ha ribadito l’impugnabilità dell’avviso bonario derivante dal controllo formale. Con la decisione la Suprema Corte ricorda che in tema di contenzioso tributario, sono qualificabili come avvisi di accertamento o di liquidazione, tutti gli atti con cui l’amministrazione comunica al contribuente una pretesa tributaria ormai […]

La mancanza di collegamento tra relata e atto comporta inesistenza della notifica

La mancanza di collegamento tra la relata di notifica e atto notificato comporta l’inesistenza della notifica dell’atto. La sentenza della Cassazione 22 luglio 2015, n. 15423,  riguarda un appello proposto dall’Agenzia delle Entrate avverso una decisione della Ctp. Il difensore del contribuente, costituitosi tardivamente, lamentava l’inesistenza della notifica poichè tra i documenti allegati era indicata […]

Non è responsabile delle fatture false il cessionario di buona fede

Il cessionario di buona fede non può essere ritenuto responsabile della falsità delle fatture in mancanza di prove atte a dimostrare che fosse a conoscenza dell’illecito. L’onere della prova incombe sull’Amministrazione finanziaria. E’ quanto previsto nella sentenza 2218/65/2015 emessa dalla Commissione Tributaria Regionale lombarda. CTR Lombardia, sentenza 14 maggio 2015, n. 2218