Pubblicati da Paolo Dalle Carbonare

Legge di bilancio 2023: colpo di spugna alle pendenze fiscali in dieci mosse

La legge di bilancio 2023 prevede una “lenzuolata” di sanatorie agevolate, che rendono possibile chiudere in via agevolata gran parte delle pendenze col fisco. Si tratta, in particolare Definizione agevolata delle somme dovute a seguito del controllo automatizzato (cd. avvisi bonari) delle dichiarazioni periodi imposta 2019, 2020 e 2021. Sanatoria irregolarità formali: commesse fino al […]

Legge di bilancio 2023: contrasto alle partite IVA “apri e chiudi”

La legge di bilancio per il 2023 ha rafforzato il contrasto alle cosiddette partite IVA “apri e chiudi”. L’Agenzia delle Entrate, in presenza del riscontro di particolari profili di rischio, può convocare il contribuente presso i propri uffici per chiedere ulteriore documentazione. In caso di esito negativo ai controlli o di mancata presentazione presso l’ufficio, […]

Rivalutazione terreni e partecipazioni nel 2023

La legge di bilancio 2023 prevede la rivalutazione del valore di acquisto dei terreni e delle partecipazioni (sia non negoziate che negoziate in mercati regolamentati o in sistemi multilaterali di negoziazione) posseduti al 1° gennaio 2023 da persone fisiche, società semplici, enti non commerciali e soggetti non residenti privi di stabile organizzazione in Italia, a fronte […]

Legge di bilancio 2023 : proroga assegnazione dei beni ai soci

Assegnazione agevolata di beni immobili o mobili (iscritti in pubblici registri non utilizzati come beni strumentali) ai soci delle società di persone e società di capitali, a fronte del pagamento di un’imposta sostitutiva pari all’8%, che cresce al 10,5% per le società di comodo. L’imposta sostitutiva va applicata su una base imponibile determinata sulla differenza tra il […]

Detassazione delle mance

Dal 1° gennaio del 2023, le somme destinate dai clienti a titolo di liberalità (ossia le cosiddette mance) nei settori della ristorazione e dell’attività ricettive saranno tassate, salvo rinuncia scritta del lavoratore, con un’imposta fissa del 5% in luogo dell’Irpef ordinaria.

Nuova flat tax incrementale per il 2023: di cosa si tratta?

La Legge finanziaria per il 2023 ha introdotto la Flat tax incrementale, limitatamente all’anno 2023, per i titolari di reddito d’impresa e i lavoratori autonomi. Per il solo 2023, le persone fisiche titolari di reddito d’impresa e/o di lavoro autonomo, diverse da quelle che applicano il regime forfetario, possono assoggettare a tassazione agevolata con un’aliquota del 15%, nel […]

Legge di Bilancio 2023: regime forfetario, elevata a 85.000 euro la nuova soglia

La Legge di Bilancio 2023 ha innalzato la soglia di ricavi o compensi a 85.000 euro (rispetto alla precedente soglia di 65.000 euro) per beneficiare del regime forfetario, con applicazione dell’imposta forfetaria fissa del 15% (ulteriormente ridotta al 5%, per i primi 5 anni, nel caso di nuove iniziative produttive). Inoltre, la citata disposizione normativa stabilisce che tale regime […]

Opposizione al disconoscimento dei costi del dominus che ospita collaboratori con partita IVA

L’Agenzia delle Entrate disconosce i costi del titolare dello studio professionale, che sarebbero in parte da attribuire ai collaboratori ed ai praticanti che lavorano per lo studio. Entrambi i collaboratori operavano esclusivamente su pazienti del dominus, con il coordinamento di quest’ultimo, ricevendone un compenso per le prestazioni rese. Nessun rapporto economico intercorreva, invece, tra i […]

Legittimo l’accertamento parziale e induttivo?

L’articolo 7 dello Statuto dei diritti del contribuente[1], l’articolo 3 della legge 7 agosto 1990, n. 241[2] e, più in particolare in merito al contenuto dell’avviso di accertamento, l’articolo 42 del D.P.R. 29 settembre, n. 600[3], prevedono che gli atti dell’Amministrazione finanziaria siano motivati e debbano recare i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche […]