Pubblicati da Paolo Dalle Carbonare

Da domani in vigore le nuove soglie per i reati fiscali

Dal 22 ottobre 2015 entrano in vigore le nuove soglie di punibilità penale per i mancati versamenti dei tributi previste dal decreto legislativo 158/2015. Le nuove soglie sono applicabili sia per le omissioni non ancora contestate ma consumate entro il 21 settembre, sia per le segnalazioni già inviate all’autorità giudiziaria, oltre che per i reati […]

Va contestata col ricorso la firma del dirigente decaduto

Va contestata con il ricorso introduttivo la nullità dell’atto sottoscritto da dirigente decaduto dall’incarico a seguito della sentenza della Corte costituzionale. Lo ha sostenuto la Corte di cassazione con la 20984 depositata il giorno 16.10.2015. Ribadendo quanto già affermato nella sentenza 18448/2015, la Suprema Corte ha rilevato che la nullità deve essere eccepita dal contribuente mediante impugnazione, attraverso la proposizione, cioè, […]

Valido il ricorso al quale non è allegato il PVC

Il ricorso proposto senza che sia stato allegato il Pvc su cui è fondato l’ accertamentonon è inammissibile poiché il documento può essere sempre prodotto in seguito anche su richiesta del giudice. Ad affermarlo è la sentenza 20658/2015 della Cassazionedepositata ieri. E’ valido il ricorso presentato dal contribuente che non aveva allegato al ricorso il PVC sul quale si […]

Depenalizzazione retroattiva dell’abuso di diritto

Con sentenza 7 ottobre 2015, n. 40272 la Corte di Cassazione ha stabilito che “le contestazioni fondate sull’elusione fiscale e sull’abuso del diritto non danno mai luogo a violazioni penali tributarie”. L’esclusione della rilevanza (e sanzionabilità) penale non esclude altri strumenti sanzionatori, sotto forma di sanzioni amministrative, ove ne esistano i presupposti.

Spetta al giudice penale la determinazione dell’imposta evasa

Spetta al giudice penale la determinazione del superamento della soglia di imposta evasa prevista per l’integrazione del reato di dichiarazione infedele. Lo ha stabilito la Cassazione con sentenza 12 ottobre 2015, n. 40755 con la quale ha stabilito i seguenti principi di diritto: – ai fini dell’individuazione del superamento della soglia di punibilità prevista per […]

L’omesso versamento di ritenute previdenziali non è mai tenue

Non si configura l’offesa di particolare tenuità di cui all’articolo 131-bis del Codice penale in caso di omesso versamento di ritenute previdenziali. Conseguentemente per tale reato non può mai ritenersi esclusa la pubibilità. Lo ha deciso la Suprema Corte con sentenza 8 ottobre 2015, n. 40350. Il mancato versamento delle ritenute da parte del datore […]

Paga le spese l’ufficio che ritira l’atto

Paga le spese di giudizio l’Amministrazione finanziaria che ritira l’atto quando il giudizio si è radicato. La Commissione Tributaria Regionale della Lombardia (sentenza 3740/01/15) ha affermato che l’annullamento in autotutela dell’atto impositivo disposto dallo stesso ufficio indica la sua manifesta illegittimità, che impedisce al giudice la compensazione delle spese di lite.

Reclamo-mediazione esteso a tutti gli enti impositori

La procedura di reclamo mediazione, oggi  prevista solo per gli atti emessi dall’agenzia delle Entrate del valore fino a 20mila euro, è estesa agli atti emessi da tutti gli enti impositori, nonché dagli agenti della riscossione (Equitalia) e dai concessionari locali. Sarà dunque possibile reclamare le cartelle di pagamento non solo per eccepire la violazione […]