Omessa indicazione della clausola “non trasferibile” nell’assegno: sanzioni ridotte per assegni inferiori a 30.000 euro

Gli assegni bancari, circolari o postali di importo pari o superiore a mille euro devono riportare – oltre alle indicazioni relative a data e luogo di emissione, importo e firma – anche l’indicazione del beneficiario e la clausola «non trasferibile». Lo prevede il comma 5 dell’articolo 49 del D. Lgs. 21 novembre 2007, n. 231. Proprio per questo, attualmente, le banche […]

Il giudicato relativo alle società a ristretta base ha valore anche verso i soci

Con Ordinanza n. 13989 depositata il  23 maggio 2019, la Corte di Cassazione ha stabilito che il giudicato con il quale sia stata accertata l’insussistenza di utili extracontabili della società a ristretta base sociale  ha efficacia anche nel giudizio avente ad oggetto l’avviso di accertamento relativo al socio, poichè tale accertamento negativo rimuove, in tutto […]

La revisione delle rendite catastali deve essere dettagliatamente motivata

La revisione delle rendite catastali  effettuata sulla base dell’articolo 1, comma 335 della legge 311/2004 (che consente ai Comuni di chieder all’Agenzia delle Entrate la revisione parziale del classamento delle unità immobiliari di proprietà privata ubicate in microzone comunali dove il rapporto tra valore medio di mercato e corrispondente valore medio catastale ai fini Imu […]

Nullo l’avviso di accertamento con delega di firma “in bianco”

La Commissione Tributaria Regionale della Campania ha sentenziato la nullità di un avviso di accertamento firmato da funzionario munito di delega troppo generica. Secondo la Commissione sarebbe illegittima la delega rilasciata “in bianco”, cioé senza l’indicazione nominativa del soggetto che può sottoscrivere gli atti e priva di una benché minima motivazione. La CTR campana ha […]

Il sostituito non è responsabile se il sostituto non versa la ritenuta d’acconto

La cassazione-ss-uu-sentenza-12-aprile-2019-n-10378 ha statuito il seguente principio di diritto: “Nel caso in cui il sostituto ometta di versare le somme, per le quali ha però operato le ritenute d’acconto, il sostituito non è tenuto in solido in sede di riscosione, atteso che la responsabilità solidale prevista all’articolo 35 D.P.R. 602 cit. è espressamente condizionata alla circostanza […]

E’ incostituzionale il divieto di notificare via PEC dopo le ore 21

Con sentenza 9 aprile 2019, n. 75, la Corte Costituzionale ha dichiarato l’incostituzionalità dell’articolo 16 septies del D.L. 179/2012, convertito con modificazioni in L. 221/2012 “nella parte in cui prevede che la notifica eseguita con modalità telematiche la cui ricevuta di accettazione è generata dopo le ore 21 ed entro le ore 24 si perfeziona […]

Agenzia delle Entrate Riscossione: invalida rappresentanza e difesa con avvocati del libero foro

corte-di-cassazione-ordinanza-1992-2019   Il decreto legge 193/2016, convertito in legge 225/2016, ha disposto la soppressione delle società del Gruppo Equitalia dal giorno 1 luglio 2017 con contestuale trasferimento della competenza per l’attività di riscossione nazionale all’ente pubblico economico denominato “Agenzia delle Entrate – Riscossione”. Ai fini della difesa in giudizio, l’articolo 1, comma 8, della citata […]

CTP Venezia: affinché la sponsorizzazione sia effettiva, il logo deve “essere ben visibile e comunque più esteso”

La CTP di Venezia ha ritenuto indeducibile il costo della sponsorizzazione di un’autovettura del campionato Endurance, ritenendo non fugati i “forti dubbi sull’effettività delle prestazioni, in quanto il logo doveva essere ben visibile e comunque più esteso”. ctp-venezia-sentenza-321-del-14-02-2019

IMU: applicabile al convivente di fatto la disciplina prevista per il coniuge affidatario

La disciplina dell’articolo 4, comma 12 quinquies del D.L. 16/2012, la quale dispone che l’assegnazione della casa coniugale al coniuge all’esito della separazione legale si intenda effettuata a titolo di diritto di abitazione, è applicabile anche alle convivenze di fatto. Lo ha stabilito la CTP di Treviso con la sentenza 559/2018, che ha interpretato la norma in […]

Irap: i compensi corrisposti ad altri professionisti non costituiscono presupposto per l’autonoma organizzazione

In assenza di un rapporto di lavoro dipendente, le spese sostenute per i compensi a terzi relativamente alle prestazioni attinenti all’attività professionale non sono indicative di un significativo apporto ai fini della determinazione dell’autonoma organizzazione ai fini Irap. Questo perché il professionista, che si avvale della collaborazione di altri professionisti, si pone come finalità di […]