L’architetto può difendere in Commissione Tributaria in materia d’imposta di registro sulle operazioni immobiliari

L’architetto può difendere il contribuente nei giudizi avanti le Commissioni Tributarie aventi ad oggetto l’applicazione dell’imposta di registro nelle operazioni immobiliari. Lo ha affermato la Commissione Tributaria Regionale di Venezia, con sentenza ctr-venezia-sentenza-29-gennaio-2020-n-68 ha sancito che, “in base al combinato disposto degli artt. 2 comma 2 e 12 comma 2 del D.Lvo n. 546/92” gli architetti sono […]

Deducibili le spese di una sola auto se nella Sas solo un socio è agente

Non è inerente il costo della seconda auto della Sas nella quale un solo socio esercita l’attività di agente di commercio. Secondo la Commissione tributaria di Treviso (ctp-treviso-sentenza-16-dicembre-2019-n-394) l’inerenza del costo va provata dal contribuente in maniera specifica. A nulla rileva che l’articolo 164 Tuir non preveda, per le imprese, un limite al numero di […]

Niente Inps per il socio che apporta solo capitale

Al fine del computo della base imponibile contributiva, il lavoratore autonomo iscritto alla relativa gestione previdenziale e nello stesso tempo, socio di società di capitale, deve determinare il proprio obbligo contributivo tenendo conto solo dei redditi connessi allo svolgimento di un’attività lavorativa. Gli utili derivanti dalla qualità di socio di capitale di società di capitali, […]

Odontoiatri, legittimo l’accertamento in base al numero di guanti monouso utilizzati

E’ ammesso l’accertamento analitico-induttivo fondato sul consumo di guanti monouso utilizzati dal professionista per lo svolgimento dell’attività di odontoiatra, considerata la sussistenza di una correlazione tra il materiale di consumo impiegato e gli interventi effettuati sui pazienti. Lo ha stabilito la Suprema corte con corte-di-cassazione-ordinanza-25-settembre-2019-n-23956. Secondo i giudici di legittimità il consumo unitario di prodotti monouso, così […]

Indagini finanziarie: non sono attribuibili al socio le operazioni effettuate dalla società da lui partecipata

Non sono attribuibili al socio verificato le operazioni effettuate dalla società da lui partecipata. Lo ha sancito la corte-di-cassazione-sentenza-25-settembre-2019-n-23859, che “Il giudice d’appello, invece, ha errato nell’affermare che fossero riferibili al contribuente le operazioni sui conti correnti intestati alle società di capitali dal medesimo partecipate (…); in tale caso, invero, non opera alcun meccanismo presuntivo; è […]

L’antieconomicità dell’attività non giustifica l’accertamento induttivo

L’inattendibilità della contabilità non può essere motivata soltanto attraverso l’assenza di economicità dell’attività d’impresa se non vengono considerati altri elementi. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con sentenza depositata il 2 ottobre 2019 (corte-di-cassazione-sentenza-2-ottobre-2019-n-24536) con la quale è stato affermato che “l’inerenza all’attività dei costi sostenuti deve essere apprezzata attraverso un giudizio qualitativo, scevro […]

Omessa indicazione della clausola “non trasferibile” nell’assegno: sanzioni ridotte per assegni inferiori a 30.000 euro

Gli assegni bancari, circolari o postali di importo pari o superiore a mille euro devono riportare – oltre alle indicazioni relative a data e luogo di emissione, importo e firma – anche l’indicazione del beneficiario e la clausola «non trasferibile». Lo prevede il comma 5 dell’articolo 49 del D. Lgs. 21 novembre 2007, n. 231. Proprio per questo, attualmente, le banche […]

Il giudicato relativo alle società a ristretta base ha valore anche verso i soci

Con Ordinanza n. 13989 depositata il  23 maggio 2019, la Corte di Cassazione ha stabilito che il giudicato con il quale sia stata accertata l’insussistenza di utili extracontabili della società a ristretta base sociale  ha efficacia anche nel giudizio avente ad oggetto l’avviso di accertamento relativo al socio, poichè tale accertamento negativo rimuove, in tutto […]

La revisione delle rendite catastali deve essere dettagliatamente motivata

La revisione delle rendite catastali  effettuata sulla base dell’articolo 1, comma 335 della legge 311/2004 (che consente ai Comuni di chieder all’Agenzia delle Entrate la revisione parziale del classamento delle unità immobiliari di proprietà privata ubicate in microzone comunali dove il rapporto tra valore medio di mercato e corrispondente valore medio catastale ai fini Imu […]

Nullo l’avviso di accertamento con delega di firma “in bianco”

La Commissione Tributaria Regionale della Campania ha sentenziato la nullità di un avviso di accertamento firmato da funzionario munito di delega troppo generica. Secondo la Commissione sarebbe illegittima la delega rilasciata “in bianco”, cioé senza l’indicazione nominativa del soggetto che può sottoscrivere gli atti e priva di una benché minima motivazione. La CTR campana ha […]