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Bollo sulle fatture elettroniche: le istruzioni del Mef

Con comunicato 224 del 28/12/2018, il Mef ha segnalato le modalità di pagamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche.

“Con l’entrata in vigore dal 1 gennaio 2019 della fatturazione elettronica obbligatoria, cambieranno le modalità di pagamento delle relative imposte di bollo per quanti vi siano assoggettati.

Il decreto firmato oggi dal ministro dell’Economia e delle Finanze, Giovanni Tria, per facilitare l’adempimento da parte del contribuente prevede che al termine di ogni trimestre sia l’Agenzia delle Entrate a rendere noto l’ammontare dovuto sulla base dei dati presenti nelle fatture elettroniche inviate attraverso il Sistema di Interscambio.

Grazie a quei dati, l’Agenzia metterà a disposizione sul proprio sito un servizio che consenta agli interessati di pagare l’imposta di bollo con addebito su conto corrente bancario o postale. Oppure utilizzando il modello F24 predisposto dall’Agenzia stessa.

Le disposizioni del decreto si applicheranno alle fatture elettroniche emesse a partire dal 1 gennaio 2019.”

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Obbligo di fattura elettronica nei confronti della Pubblica Amministrazione

La fattura elettronica è la sola tipologia di fattura accettata dalle Pubbliche Amministrazioni che sono tenute ad avvalersi del Sistema di Interscambio.

La fattura elettronica deve avere le seguenti caratteristiche:

  • il contenuto è rappresentato, in un file XML (eXtensible Markup Language), secondo il formato previsto per la vattura PA,  unico accettato dal Sistema di Interscambio.
  • l’ autenticità dell’ origine e l’ integrità del contenuto sono garantite tramite l’ apposizione della firma elettronica qualificata di chi emette la fattura,
  • la trasmissione è vincolata alla presenza del codice identificativo univoco dell’ufficio destinatario della fattura riportato nell’ Indice delle Pubbliche Amministrazioni.

La fattura deve altresì contenere le informazioni da riportare obbligatoriamente in fattura in quanto rilevanti ai fini fiscali oltre alle informazioni indispensabili ai fini di una corretta trasmissione della fattura al soggetto destinatario attraverso il Sistema di Interscambio.

Possono inoltre essere inserite informazioni in merito alla dematerializzazione del processo di ciclo passivo attraverso l’ integrazione del documento fattura con i sistemi gestionali e/o con i sistemi di pagamento.

 

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Fattura elettronica anche nei confronti degli Ordini professionali

E’ applicabile anche agli Ordini professionali la disciplina che impone l’obbligo di emissione della fattura elettronica nei confronti della Pubblica Amministrazione previsto dall’articolo 1, commi 209-214 della Legge 204/2007.

Lo ha stabilito il Ministero dell’Economia e delle Finanze con nota 1858 del 27.10.2014 indirizzata alla Federazione degli Ordini dei Medici Chirurgi ed Odontoiatri.

La disciplina prevede l’obbligo di emissione, trasmissione, conservazione e archiviazione esclusivamente in forma elettronica delle fatture emesse in conseguenza di rapporti di natura economica con le amministrazioni pubbliche. E’ stato istituito il Sistema di Interscambio (SdI) nel quale deve obbligatoriamente transitare ogni fattura indirizzata alla pubblica amministrazione.

L’obbligo decorre dal 31 marzo 2015, termine dal quale non potranno più essere accettate dagli Ordini professionali fatture cartacee o fatture elettroniche non transitate attraverso il Sistema di Interscambio.