Glendi

E’ nulla la notifica effettuata fuori sede

E’ nulla la notifica dell’avviso di accertamento effettuata nelle mani del destinatario ma in un luogo diverso da quello previsto dalla legge, senza indicarne il motivo.

E’ quanto emerge dalla sentenza 4 febbraio 2016, numero 182, relativa ad un avviso di accertamento che, sebbene notificato all’amministratore della società, era stato fatto in luogo diverso da quello previsto dall’articolo 138 del Cpc.

Il contribuente, difeso dal professor Cesare Glendi di Genova aveva invocato la giuridica inesistenza della notifica e, per l’effetto, dello stesso avviso di accertamento. La Commissione ha ritenuto non inesistente la notifica, poichè effettuata nei confronti di un soggetto ricollegabile alla società, ma nulla. I giudici liguri hanno pertanto affermato, in ossequio al principio affermato dalle Sezioni unite della Cassazione (sentenza 19854/2004),  che essendo intervenuta la proposizione del ricorso oltre la data di maturata decadenza dell’amministrazione finanziaria dal potere di rettifica della dichiarazione, non si è verificata la sanatoria di cui all’articolo 156 del cpc.

Ctr Liguria. sentenza 4 febbraio 2016, n. 182

Fonte: Il Sole 24 Ore, 4 aprile 2016

postino

Notifiche in caso di irreperibilità (assoluta o relativa): il punto della Cassazione

Con sentenza 5700 depositata il 23 marzo 2016 la sezione quinta della Cassazione fa il punto sulla notifica delle cartelle di pagamento in caso di irreperibilità del destinatario, distinguendo tra irreperibilità assoluta e relativa. Nel primo caso, infatti, la notizia del deposito dell’atto da notificare avviene solo attraverso l’albo pretorio del Comune. In caso di irreperibilità relativa, invece, il messo notificatore deve sempre avvisare il contribuente affiggendo un avviso alla porta della sua abitazione e inviandogli anche una lettera raccomandata una volta depositato l’atto da notificare presso il Comune.

Cassazione, sentenza 23 marzo 2016, n. 5700

Fonte: Il Sole 24 Ore del 1 aprile 2016